[Laboratorio 3 CFU Tipologia F] “Scrivere e Interpretare: Metodologie, Dialoghi interdisciplinari, OuLiPoLAB”

Si informa la popolazione studentesca che è stato pubblicato un avviso sul sito del Dipartimento di Scienze Umanistiche, riguardo ad un Laboratorio di 3 CFU di tipologia F, dal titolo: “Scrivere e Interpretare: Metodologie, Dialoghi interdisciplinari, OuLiPoLAB“. 

 

Corsi di Laurea aventi diritto ai 3 CFU di Tipologia F sono:

  • Lingue e Letterature – Studi interculturali (L-11 / L-12);
  • Lingue Moderne e Traduzione per le Relazioni Internazionali (LM-38);
  • Italianistica (LM-14).

NUMERO MAX POSTI DISPONIBILI: 20 studenti

PROVA FINALE: essa consisterà nella preparazione e nella presentazione di un Powerpoint su uno degli argomenti trattati (data e luogo da concordare col docente).

NOTA: Per  il  conseguimento  dei CFU è necessario  seguire almeno 15 ore delle giornate seminariali del 12 e 13 dicembre 2019 (rinviato), del 24 gennaio 2020, del 6-11-12 febbraio 2020.

DOCENTE RESPONSABILE: prof.ssa Daniela Tononi

 

Il laboratorio, di 25 ore, sarà articolato in 3 sezioni:

PROGRAMMA COMPLETO LABORATORIO

SEZIONE I – Metodologie

INCONTRO 12 DICEMBRE 2019 

  • Incontro preliminare sulla Critica Genetica, volto ad approfondire i metodi e gli strumenti della genetica testuale, disciplina che indaga i manoscritti moderni riflettendo sul processo di scrittura degli autori. Durante questo incontro si entrerà nel laboratorio di alcune importantissime opere con esempi tratti da Flaubert, Zola, Proust, Queneau, Butor, Perec.

INCONTRO 13 DICEMBRE 2019 – RIMANDATO A MAGGIO 2020

  • il seminario “Traduire la critique génétique” rifletterà sui problemi di traduzione di concetti e forme della critica genetica. Gli studiosi dell’Institut des Textes et Manuscrits modernes si confronteranno sulla traduzione di alcuni termini primo fra tutti quello di avantesto.

PROGRAMMA                LOCANDINA

 

SEZIONE II – Dialoghi interdisciplinari

INCONTRO 24 GENNAIO 2020: il Seminario di Studi Le forme antitetiche del reale. Funzioni e configurazioni della fantasmagoria nella letteratura intende percorrere diacronicamente le molteplici declinazioni della fantasmagoria al fine di rintracciare le modalità attraverso le quali essa si trasforma in categoria retorica assumendo un valore estetico-concettuale. La fantasmagoria nasce infatti come forma di intrattenimento di fine Settecento e considerata antesignana del cinema, trasmigra poi alla letteratura trasformandosi in figura dell’ekphrasis. Partendo dagli studi sulla letteratura del XIX secolo che vede la fantasmagoria connessa al fantastico, gli interventi si concentreranno sulle forme di manipolazione, alterazione e sospensione della realtà che ne esemplificano il processo di rifunzionalizzazione giungendo alle forme che essa assume nel periodo che va dal primo dopoguerra alla più stretta contemporaneità.

Interverranno: Bianca del Villano (Università L’Orientale), Valentina Castagna (Unipa), Assunta Scotto (Università L’Orientale), Rossella Palmieri (Università di Foggia) e di Fabrizio Impellizzeri (Università di Catania).

PROGRAMMA

 

SEZIONE III – OulipoLAB

INCONTRI 6-11-12 FEBBRAIO 2020: la terza sezione sarà dedicata all’Oulipo – Ouvroir de littérature Potentielle – l’opificio di letteratura potenziale fondato da un matematico François Le Lionnais e da Raymond Queneau e al quale aderì come membro corrispondente Italo Calvino. Si indagheranno le tecniche di creazione, il rapporto fra matematica e letteratura e il genere poliziesco.

Gli incontri di quest’ultima sezione saranno poi dedicati alla scrittura di testi (OuLiPoLAB) attraverso l’applicazione delle regole oulipiane al testo (Lipogramma, S+7, traduzione endolinguistica).

  • N.B.: Gli studenti sono invitati a portare un dizionario della lingua francese – per gli studenti di francese – o un dizionario della lingua italiana – per tutti gli altri studenti non francesisti.

 

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