[Resoconto] Consiglio di Corso di Studi 24/10/2018 Lingue Moderne e Traduzione per le Relazioni Internazionali (LM-38)

Ecco qui di seguito i punti all’ordine del giorno discussi durante il Consiglio di Corso di Studi in Lingue Moderne e Traduzione per le Relazioni Internazionali (LMTRI) (LM-38), svoltosi in data 24/10/2018

 

1 – COMUNICAZIONI DEL COORDINATORE

La Coordinatrice, la prof.ssa Maria Lucia Aliffi, informa i membri del Consiglio che si è verificato qualche disguido per le immatricolazioni al corso magistrale perché sono stati adottati alcuni adempimenti burocratici da parte della Segreteria Studenti. In passato, infatti, chi era in possesso dei prerequisiti poteva iscriversi direttamente al corso magistrale, mentre adesso è stato necessario compilare un format di Ateneo, ma la notizia è arrivata in ritardo rispetto alle procedure già precedentemente previste. Occorrerà dunque procedere a calendarizzare un’ ulteriore data di colloquio di accesso al CdS magistrale, che sarà fissata dopo la nuova scadenza per le richieste di accesso, ora fissata al 30 ottobre 2018.

La Coordinatrice sottolinea, poi, la necessità di organizzare una riunione per discutere dei problemi relativi ai CFU utili per l’accesso ai FIT. Per quanto il corso non sia vocato alla formazione di docenti, molti studenti vorrebbero essere messi nelle condizioni di poter ampliare il piano di studi al fine di non escludere aprioristicamente la possibilità di accesso all’insegnamento. Per rispondere a tali esigenze, il Corso avrebbe pensato, come proposta, di introdurre l’obbligatorietà di una seconda lingua specialistica. In ogni caso, prima di affrontare una simile riflessione, si ritiene forse opportuno attendere che il Ministero dell’Istruzione si pronunci in materia perché, secondo varie voci, il FIT potrebbe essere modificato o addirittura abolito.

 

2 – COMUNICAZIONE DEI COMPONENTI

Il professore Velez, assente giustificato, ha fatto pervenire al Consiglio una comunicazione di cui la Coordinatrice dà lettura. Il professor Velez comunica che è stato ufficialmente stipulato un accordo per un progetto Erasmus con l’Università di Aix-Marseille per i corsi di laurea di lingue. Poi, durante il secondo semestre a.a. 2018/19, saranno ospiti a Palermo, uno studente proveniente da Nizza per l’accordo di Laurea a Doppio Titolo e altri 4 studenti come progetto Erasmus.

Il Rappresentante degli studenti Fabrizio Jacquin informa il Consiglio circa le problematiche relative alla nuova riorganizzazione del Centro Linguistico d’Ateneo (CLA) e la neogestione dei lettorati, a seguito anche di numerosissime segnalazioni da parte degli studenti. Infatti, intanto, non sono state ancore erogate lezioni di lettorato di lingua russa ed araba, lingue previste dalla nuova Offerta Formativa del corso a doppio curriculum 2018/19: per tal punto, occorrerà parlarne con i docenti di riferimento rispettivi, assenti giustificati alla seduta di Consiglio.

Altri problemi sono sorti a seguito dell’accorpamento dei lettorati per livello linguistico, in modo trasversale per tutti i corsi di laurea. In particolare, si registra un sovraffollamento al lettorato di livello C1 di lingua inglese, livello linguistico previsto per il primo anno magistrale. Difatti sembra che il lettore, anche in ragione di capacità delle aule, sia stato costretto a dividere gli studenti in due gruppi e ad erogare, a ciascun gruppo, lezioni di 45 minuti, in luogo dei 120 previsti. Tutto ciò ovviamente incide sul livello finale di apprendimento che non potrà mai essere raggiunto, atteso che il numero delle ore di lezione erogate a ciascun gruppo di studenti non corrisponde al numero complessivo di ore previste per il raggiungimento del livello, così come sull’esito delle prove intermedie che non potranno mai attestare un livello soddisfacente per ciascuna delle quattro abilità linguistiche previste dal Quadro Europeo. Non risulta chiaro inoltre quando sarà possibile sostenere gli esami per acquisire l’idoneità del TAL, propedeutico al sostenimento dell’esame curriculare.

E’ stato sottolineato altresì il problema per il quale il livello di abilità linguistica previsto dal Corso di Laurea e indicato nelle rispettive schede di trasparenza di ogni insegnamento di lingua, risulta essere superiore, in diversi casi, alle competenze acquisibili da parte dello studente che, per raggiungere il livello prescritto, è costretto a seguire, a volte, corsi di lettorato di livello progressivo. Ciò crea un grave gap che rallenta la carriera degli studenti.

La professoressa Rizzo risponde di essere al corrente dei disagi che stanno subendo i ragazzi in termini di spazi e riduzione delle ore stabilite per le esercitazioni, ma anche degli enormi sforzi da parte del CLA nel coordinamento di una squadra che lavora in modo produttivo ed efficiente. Continua soffermandosi anche sul rapporto tra TAL e livelli linguistici secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Straniere. Non è del tutto chiaro se i TAL debbano testare i livelli del Quadro (e quindi le 4 abilità linguistiche richieste da ciascun livello) o se, invece, ogni TAL sia concepito come una prova di lingua tendente al livello linguistico richiesto per accedere alle prove d’esame con il docente responsabile dell’insegnamento di lingua straniera. Se questa ultima fosse l’ipotesi, i TAL non dovrebbero più identificarsi con i livelli del Quadro. Bisogna dunque esplicitamente chiarire se sarà esclusivamente compito del docente responsabile dell’insegnamento quello di valutare le abilità linguistiche acquisite dallo studente (sulla base del livello richiesto). Tutto ciò è anche molto difficile considerato l’elevato numero di studenti. E’ necessario fare chiarezza su questa questione anche al fine di consentire allo studente di iscriversi presso un qualsiasi corso di specializzazione, nazionale o internazionale, dove il reale possesso del livello linguistico è richiesto – non come certificazione fornita da enti certificatori –  bensì come livello acquisto attraverso la frequenza ad un insegnamento linguistico universitario.

Il professore Melazzo informa il Consiglio che si è iniziato a ragionare della possibilità di attivare un corso triennale di lingue presso la sede di Agrigento. La situazione è profondamente mutata rispetto al passato perché l’Amministrazione Regionale potrebbe intervenire con un finanziamento che consentirebbe di retribuire i docenti. Il Consiglio decide di rinviare la discussione di questo punto ad un altro momento perché si tratta di un discorso complesso e complicato che riguarda anche le risorse di docenza che sono già esigue per i corsi tenuti presso la sede palermitana.

 

3 – ACCORDO PIS CON L’UNIVERSITA’ DI ROSARIO (ARGENTINA)

La Coordinatrice informa che è pervenuta una proposta di adesione per progetto PIS da parte della professoressa Minardi, referente con l’Università di Rosario (Argentina). Il Consiglio approva ad unanimità.

 

4 – RATIFICA DISPOSITIVI

Il Consiglio approva ad unanimità tutte le ratifiche dispositivi, dopo averle visionate.

 

5 – APPROVAZIONE SCHEDA SMA LM-38

Il Consiglio, a seguito della lettura della Scheda SMA LM-38 con parere comunque favorevole da parte del Presidio di Qualità dell’Ateneo, approva ad unanimità il documento.

 

6 – OFFERTA FORMATIVA a.a. 2019/2020

Si conferma l’Offerta Formativa dell’anno precedente, quella dell’a.a. 2018/19, anche in considerazione del fatto che è ancora troppo presto per verificare l’andamento del neo-curriculum di Studi Arabi e Islamici. Sarà poi considerata in altre sedute, la proposta del secondo linguaggio specialistico come obbligatorio.

 

7 – PRATICHE STUDENTI

Il Consiglio approva tutte le pratiche studenti, precedentemente analizzate dalla Coordinatrice e dal Manager Didattico del corso, la dott.ssa Orsola Alfieri.

Inoltre vengono approvati 3 CFU di Tipologia F agli studenti che hanno partecipato al ciclo di seminari, organizzato e tenuto dalla prof.ssa Rizzo (svoltosi nei mesi di aprile e maggio 2018). Saranno inserite date di verbalizzazione nel Portale Studenti (come “Altre conoscenze utili per il mondo del lavoro” – 3 CFU), di cui una data nella sessione straordinaria di novembre 2018 (per laureandi e fuoricorso) e una data nella sessione d’esami invernale a.a. 2018/19 (rivolto in particolar modo, come prima sessione utile, agli studenti attualmente iscritti al 2° anno). Per eventuali rettifiche o studenti non indicati, si prega di informare Fabrizio Jacquin e la prof.ssa Rizzo per modificarlo.

VERBALE SEMINARIO PROF. RIZZO ED ELENCO PARTECIPANTILINK

 

8 – VARIE ED EVENTUALI

La professoressa Rizzo e il dottor Fabrizio Jacquin chiedono che si organizzi un incontro fra i docenti di lingua per chiedere chiarimenti e per cercare di risolvere i problemi relativi ai lettorati di cui si è informato il Consiglio. Il Consiglio concorda sulla necessità di chiarire la situazione. Seguiranno aggiornamenti.

 

Il Vostro Rappresentante

Fabrizio Jacquin

 

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