Organi di Rappresentanza Studentesca

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Cosa sono il Consiglio di Scuola ed i rappresentanti al Consiglio di Scuola?

La “Scuola” è da considerarsi una Struttura di Raccordo. Cosa è una struttura di Raccordo?

La Struttura di raccordo è un organo che coordina e razionalizza le attivita’ didattiche dei Dipartimenti che la costituiscono secondo criteri di affinita’ disciplinare. Le attivita’ della Struttura di raccordo sono finalizzate alla circolazione del sapere, al trasferimento delle conoscenze e al miglioramento della qualita’ dell’offerta formativa e del livello di internazionalizzazione dell’Ateneo.

  • La Struttura di raccordo si occupa della gestione dei servizi comuni, dell’organizzazione delle strutture assistenziali, ove presenti, nonche’ delle tipologie di attivita’ che prevedano il raccordo delle strutture dipartimentali e dell’organizzazione degli studi.
  • La Struttura di raccordo promuove le interazioni e le sinergie delle attivita’ didattiche tra i Dipartimenti anche in direzione delle tematiche interdisciplinari gia’ individuate nel Piano strategico di Ateneo. 3. La Struttura di raccordo propone al Consiglio di Amministrazione l’istituzione, l’attivazione e la soppressione dei corsi di studio sulla base delle proposte dei Dipartimenti. Nella fase di attuazione dell’attivita’ didattica, la Struttura di raccordo coordina l’organizzazione di attivita’ formative relative a piu’ corsi di studio.
  • La Struttura di raccordo delibera sull’afferenza didattica dei docenti, sulla base delle indicazioni di afferenza primaria espressa da ciascuno. La Struttura di raccordo adotta un regolamento che definisce le procedure gestionali dei singoli corsi di studio di competenza, ivi comprese le afferenze dei docenti e le loro variazioni in relazione alla programmazione didattica coordinata, il supporto amministrativo e la gestione dei servizi comuni nonche’ delle attivita’ didattiche correlate.
  • La Struttura di raccordo coordina le richieste di finanziamento necessarie al funzionamento della struttura medesima, degli spazi e delle strutture comuni, ivi compresi aule, biblioteche e laboratori didattici, e assicura il rispetto degli impegni sulla fruizione di strutture e di servizi assunti dai dipartimenti in sede di formulazione e ne vigila l’attuazione in sede di attivazione dell’offerta formativa.
  • La Struttura di raccordo ha autonomia gestionale e amministrativa nei limiti del budget assegnato dal bilancio unico di Ateneo. La Struttura di raccordo organizza le risorse umane, le strutture e i servizi ad essa destinati.
  • Nei Dipartimenti ove oltre alle funzioni didattiche e di ricerca si affianchino funzioni assistenziali, la Struttura di raccordo assumera’ i compiti conseguenti secondo le modalita’ e nei limiti concertati nei protocolli d’intesa con la Regione, garantendo l’inscindibilita’ delle funzioni assistenziali dei docenti di materie cliniche da quelle di insegnamento e di ricerca.
  • L’istituzione della Struttura di raccordo viene approvata dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Senato Accademico, su proposta dei Consigli di Dipartimento interessati, con decreto del Rettore. Il numero delle Strutture di raccordo e’ dimensionato in base alla numerosita’ degli studenti, dei docenti, al numero dei corsi di studio ed alla tipologia dell’offerta formativa promossa. Il numero delle Strutture di raccordo e’ non superiore a dodici.
  • Piu’ Dipartimenti concorrono alla costituzione di una Struttura di raccordo. Ogni Struttura di raccordo coordina un numero di corsi di laurea, lauree magistrali e dottorati, proposti dai Dipartimenti, proporzionato al numero dei docenti necessari all’attivazione dei corsi di studio, tenuto conto delle tipologie e della numerosita’ delle relative classi.
  • E’ istituita presso la Struttura di raccordo la Commissione paritetica Docenti-Studenti con il compito di monitorare l’offerta formativa, la qualita’ della didattica e dei servizi offerti agli studenti e di individuare gli indicatori per l’autovalutazione della Struttura di raccordo. La composizione e le modalita’ di funzionamento della Commissione sono individuate da specifico regolamento.
  • Sono organi della Struttura di raccordo: il Presidente e il Consiglio.

Nel caso della Scuola delle Scienze Umane e del Patrimonio Culturale il Presidente è il Prof. Girolamo Cusimano.

Cosa è il consiglio di Scuola?

Il Consiglio e’ l’organo che svolge un ruolo primariamente strategico, orientato a sollecitare sinergie e razionalizzazioni nell’attività didattica tra i Dipartimenti che lo costituiscono.

Sono competenze del Consiglio:

  • a) il coordinamento e la relativa proposta di attivazione e soppressione dei corsi di studio al Consiglio di Amministrazione sulla base delle delibere provenienti dai Dipartimenti;
  • b) il coordinamento e la razionalizzazione del conferimento dei compiti didattici ai docenti, nel rispetto della qualita’ e della valutazione dell’offerta formativa e sulla base delle indicazioni dei corsi di studio e dei Dipartimenti interessati;
  • c) la gestione dell’organizzazione dei servizi comuni e dell’attivita’ amministrativa e di supporto alle attivita’ promosse dalla Struttura di raccordo;
  • d) l’istituzione di commissioni permanenti o a tempo determinato per problematiche strategiche o progetti specifici; i componenti di suddette commissioni possono non far parte del Consiglio della Struttura di raccordo;
  • e) l’indicazione ai Dipartimenti di specifiche esigenze didattiche ai fini dell’elaborazione delle proposte legate al reclutamento e l’enunciazione al Consiglio di Amministrazione di un parere, relativo all’impegno didattico, sulle proposte di reclutamento dei docenti. Il parere tiene conto della programmazione della Struttura di raccordo in relazione alla razionalizzazione dell’offerta formativa e allo sviluppo delle scuole o delle tematiche individuate nel piano strategico di Ateneo;
  • f) le procedure di autovalutazione dell’offerta didattica della Struttura di raccordo, tenuto conto dei criteri di valutazione ministeriali e adottati in Ateneo.

Il Consiglio della Struttura di raccordo e’ composto da:

  • a) il Presidente;
  • b) i Direttori di Dipartimento che vi partecipano;
  • c) una rappresentanza di docenti, pari al 10% dei componenti dei Consigli dei dipartimenti che costituiscono la Struttura di raccordo. Essa e’ formata dai coordinatori dei Consigli di Corso di Studio di cui all’art. 36, comma 2,  e, ove previsto, dal Coordinatore della Scuola di Dottorato di ricerca e da tre Direttori di Dipartimenti assistenziali. La rimanente parte viene individuata con modalita’ elettiva, tra i componenti delle Giunte di Dipartimento che partecipano alle Strutture di raccordo, assicurando almeno un componente per fascia;
  • d) una rappresentanza degli studenti afferenti alla Struttura di raccordo, in ragione delle peculiari competenze dell’organo, pari al 20 % del numero dei componenti del Consiglio, eletti in relazione ai diversi livelli dei corsi di studio e alla loro tipologia. Il mandato dura 2 anni.

Al Consiglio di Struttura di raccordo possono essere altresì invitati a partecipare anche il Responsabile amministrativo e il Manager didattico senza diritto di voto.

Cosa sono il Consiglio degli Studenti, ed i rappresentanti al Consiglio degli studenti?

Il Consiglio degli studenti e’ un organo collegiale di rappresentanza degli studenti su base di Ateneo e di coordinamento delle rappresentanze studentesche nelle strutture centrali e periferiche; ha funzioni di monitoraggio e di proposta ed e’ organo consultivo del Rettore, del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio degli studenti:

  • a) promuove e gestisce i rapporti nazionali e internazionali con le rappresentanze studentesche di altri Atenei;
  • b) designa, tra i suoi componenti, il rappresentante degli studenti nel Nucleo di Valutazione;
  • c) propone al Senato Accademico la Carta dei Diritti e dei Doveri degli studenti;
  • d) monitora sull’effettivo coordinamento delle attivita’ didattiche, sulla coerenza tra programmazione didattica e relativa attuazione, sul rispetto delle norme della Carta dei diritti e dei doveri degli studenti e dei Regolamenti di Ateneo, sul rispetto dei criteri di ripartizione dei finanziamenti alle attivita’ sociali, culturali e sportive degli studenti. A tal fine si raccorda con i rappresentanti degli studenti in Senato Accademico, Consiglio di Amministrazione, ERSU, CSU nonche’ delle commissioni paritetiche docenti-studenti; e) formula proposte in materia di offerta formativa.

Il Consiglio degli studenti esprime pareri in materia di:

  • a) Regolamento didattico di Ateneo;
  • b) tasse e contributi;
  • c) criteri di attuazione del diritto allo studio, ivi compresa l’organizzazione dei servizi di orientamento e tutorato;
  • d) criteri generali di organizzazione e attribuzione dei finanziamenti alle attivita’ sociali, culturali, ricreative e sportive degli studenti;
  • e) piani di sviluppo dell’Universita’.

Il Consiglio degli studenti esercita ogni altra funzione riconosciutagli dalla legge, dallo Statuto e dai regolamenti, riguardante in modo esclusivo o prevalente l’interesse degli studenti.

Il Consiglio degli studenti e’ nominato con decreto del Rettore ed elegge al suo interno un Presidente. Il mandato ha durata di due anni, rinnovabile una sola volta.

Il Consiglio degli studenti e’ composto da due rappresentanti degli studenti per ciascuna Struttura di raccordo eletti dagli studenti della stessa Struttura di raccordo a maggioranza dei votanti. Gli eletti sono componenti di diritto del Consiglio della Struttura di raccordo.

Il Consiglio degli studenti e’ garante degli studenti.